mercoledì 4 gennaio 2012

Consigli per la scelta della cup

Scrivo questo post innanzitutto per ringraziare Teresa Francis di Femminine Wear e Elisabetta Da Rold di Pannolinidamore per avermi permesso, con immensa gentilezza e cortesia, di testare due cup, una Meluna Soft ed una Lunette Aine. Devo dire che con entrambe mi trovo splendidamente. Il fatto che siano entrambe fabbricate in silicone molto morbido ne rende semplice la piegatura e l’inserimento. Come avevo già spiegato in precedenza, utilizzare una cup permette di liberarsi dalla necessità di acquistare regolarmente assorbenti e tamponi usa e getta. Ciò garantisce un enorme risparmio economico, oltre a ridurre in maniera considerevole la quantità dei rifiuti non riciclabili prodotti da ciascuna di noi, tenendo presente che in merito al riciclo di pannolini ed assorbenti igienici proprio nel nostro Paese si stanno compiendo fortunatamente alcuni passi in avanti, che affiancano nuove soluzioni alternative ed ecologiche.

Vorrei darvi alcuni consigli sulla scelta della vostra cup, nel caso stiate prendendo in considerazione di essere parte attiva di questa piccola rivoluzione femminile. Esistono cup di taglie, materiali, capacità e colori differenti. La scelta del modello più adatto, a mio parere, dipende innanzitutto dalla propria anatomia, prima ancora che dall’età o dal fatto che si abbia già avuto una gravidanza. Per questo il mio consiglio è di scegliere come prima cup un modello di taglia medio-piccola, misura solitamente consigliata alle adolescenti, a chi pratica sport o a chi ha un flusso leggero. Questo perché vi sarà più semplice maneggiare una cup di misura inferiore le prime volte e, nel caso vi rendiate conto di avere un flusso più abbondante del previsto (solitamente, però, succede proprio il contrario), potrete passare successivamente ad una cup di misura maggiore, conservando la più piccola per gli ultimi giorni del ciclo, in cui il flusso è notoriamente più scarso. Una cup di misura piccola potrebbe essere adatta a voi anche nel caso pratichiate sport come lo yoga, il pilates o altre attività fisiche che contribuiscono a rendere i muscoli particolarmente tonici. Naturalmente, la cup può essere indossata senza problemi durante l’attività sportiva. Se sentite la necessità di tonificare i vostri muscoli pelvici, vi potrebbe essere utile informarvi sugli esercizi di Kegel.



Ricordate inoltre che, quando la coppetta è ben posizionata, non ci si accorge della sua presenza, praticamente non la si sente e ce ne si può quasi dimenticare. La buona regola è comunque di sostituirla almeno ogni 8 ore e di lavarla con acqua e sapone neutro, ricordandosi di disinfettarla sempre immergendola per 5 minuti in acqua bollente all’inizio ed alla fine del ciclo. Quando non la utilizzate, la dovrete conservare in un sacchettino di stoffa traspirante, che solitamente è compreso nell’acquisto della cup. In vendita esistono anche speciali contenitori e liquidi per la disinfezione, oltre che salviette igieniche, che potrebbero esservi utili nel momento in cui vi trovaste in viaggio o fuori casa. Un altro consiglio per quando si prevede di utilizzare un bagno pubblico è quello di portare con sé una bottiglietta d’acqua per poter risciacquare bene la cup ed un fazzolettino per asciugarla, nel caso non troviate sul posto della carta igienica, come capita il più delle volte.

Per quanto riguarda la mia esperienza personale con la cup, ritengo che il suo utilizzo sia una vera e propria liberazione. Dopo i primi tentativi di prova, inserire la cup diventa un gesto naturale ed automatico, così come estrarla. Perché tutte le perplessità sulle difficoltà di utilizzo o i dubbi sull’igiene scompaiano, è necessario provarla personalmente, se si è davvero scettici come lo ero io all’inizio. L’utilizzo della cup, inoltre, riduce il rischio di micosi e non è legato alla Sindrome da Shock Tossico (TSS) come invece lo sono gli assorbenti interni. E’inoltre la scelta migliore per chi soffre di irritazioni causate dai tamponi o dagli assorbenti. Insomma, i benefici sono innumerevoli e non vi resta dunque che provare per credere.

4 commenti:

  1. Ciao,ho letto con interesse qst articolo e sarei orientata all'acquisto.....l'unico dubbio che mi rimane è sulla composizione....Io non uso nemmeno gli stampi da cucina in silicone xchè temo il rilascio di sostanze dannose...hai qlc info a riguardo?grazie in anticipo! :-)

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  2. Le cup soliamente sono in silicone chirurgico o in materiali simili approvati a livello medico.
    Qui ci sono informazioni sul TPE, il materiale della coppetta Meluna: https://www.coppetta-mestruale.it/meluna.php
    Qui informazioni sul silicone, dal sito di Lunette: http://www.lunette.com/it/index.php?id=759

    Marta

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